Lettera a uno studente con una brutta memoria

Potresti imparare un intero libro a memoria, e invece dimentichi cosa hai mangiato ieri sera

brutta memoria

La brutta memoria…A partire dalla fine delle scuole elementari, proseguendo con scuole medie e superiori, fino all’ingresso nel mondo universitario, una frase, in particolare, accompagna l’esistenza di migliaia di studenti in tutta Italia:

“A differenza dei miei compagni, io ho una brutta  memoria”

Ho pronunciato questo lamento per molti anni; l’ho annunciato ai miei genitori, ai miei amici e ai professori…insomma, ho fatto in modo che tutti sapessero come la pensavo riguardo l’arte del ricordare.

Non sono mai stato bocciato, ma mi sono sempre sentito in difficoltà davanti a un nuovo impegno scolastico: ero sempre convinto che il capitolo che avevo di fronte fosse quello che non sarei MAI stato in grado di imparare. Maggiore era quel senso d’impotenza davanti al libro, maggiore la rabbia con me stesso per quelle che credevo fossero mancate capacità.

Perché tutti sembravano riuscire a studiare senza sforzo tranne me?

Ovviamente, più m’innervosivo, minori erano le possibilità di imparare ciò che avevo di fronte.

Col passare del tempo, ho scoperto di non essere l’unico a sentirsi insicuro riguardo le proprie abilità. Perchè o capito che TUTTI abbiamo provato, almeno una volta, un senso di profondo sconforto al solo pensiero della prossima interrogazione.

Sarai d’accordo con me nell’affermare che, se tutti sosteniamo di avere una memoria inferiore rispetto alla media, almeno qualcuno di noi deve aver preso un abbaglio.

Forse, chi crede di possedere una brutta memoria, non ha ancora avuto occasione di trovare e imparare le regole che la governano.

I geni, la predisposizione e il talento contano davvero poco in termini di memoria. Ricordare, infatti, è come preparare un buon piatto in cucina: richiede concentrazione, metodo e pratica.

Liceale Promosso è nato proprio per aiutare studenti di ogni tipo, in particolare quelli di scuole medie e superiori, a trovare un metodo di studio efficace che dia loro gli strumenti per tenere a mente e saper ripetere tutto ciò che imparano.

Ho scritto questa lettera perché tenevo a dirti che, se come me fai parte del gruppo di coloro che credono di avere una pessima memoria, non sei solo.

“Chi se ne importa”, mi risponderai. Hai ragione, allora ti parlo subito del secondo motivo per cui ho deciso di pubblicare questa lettera.

Proseguendo, troverai tre suggerimenti che ti libereranno una volta per tutte dalla convinzione di avere una brutta memoria. Non ti chiedo di fidarti di me, te ne renderai conto da solo una volta giunto alla fine dell’articolo.

Pronto?

3,2,1…VIA!

1. Non hai brutta memoria (te lo dimostro con un esercizio)

Stai per trovarti davanti a 15 parole generate a caso online. Per dimostrarti quanto le tue capacità mnemoniche siano assolutamente normali, ti chiederò di leggerle una sola volta, prendere un foglio e, senza sbirciare, provare a riscriverle nell’ordine in cui le hai lette.

Non solo, ti mostrerò quanto il metodo con cui raccogli le informazioni influenzi la quantità e la qualita delle informazioni che sei in grado di ricordare.

Se non hai capito, non preoccuparti; lo vedrai più avanti. Pronto a ricordare?

…VIA!

Le 15 parole da memorizzare

  • FILOSOFO
  • ARTIGLIO
  • SCUOLA
  • MELANZANA
  • CIOCCOLATO
  • INCENDIO
  • MANETTE
  • SCIOPERO
  • SANTO
  • DEODORANTE
  • PALLONCINO
  • SPINA
  • CANE
  • PIEDI
  • INCHIOSTRO

Prendi un foglio e prova a scriverle in ordine. Mi raccomando, se non riesci a ricordare, NON sbirciare 😊

Il primo esercizio è finito. Se sei riuscito a riscriverne (in ordine) tra le quattro e le sette, è perché sei assolutamente nella media; se ne hai ricordate meno, non significa che la tua memoria sia meno efficiente.

Semplicemente, non hai utilizzato un metodo efficace per immagazzinarle nella tua mente.

E adesso passiamo al secondo esercizio. Adesso ti dimostrerò come, solamente cambiando (in minima parte) il modo in cui ricevi le informazioni, ricorderai molto meglio.

Ciò che ti chiedo di fare è di leggere la storia qui sotto con calma e attenzione, visualizzandola con tutti e cinque i sensi. Partecipa alla storia come se stesse avvenendo realmente di fronte a te. Pronto?

…VIA!


Antidoto alla brutta memoria: l’incontro col filosofo

Un anziano, che dall’aspetto e per come si muove, sembra proprio un FILOSOFO, ti si avvicina, presentandosi: “Piacere, sono Platone”.
Al posto di porgerti una mano, ti tende un lunghissimo, giallastro, ARTIGLIO.
Spaventato dall’artiglio, indietreggi ma scivoli nel vuoto, precipiti…fin quando non atterri proprio all’interno della tua SCUOLA.

Ti muovi per i corridoi e corri verso l’uscita, che è però sbarrata da una altissima (più di due metri) e ammuffita MELANZANA.
Schifato, ma deciso ad uscire, inizi a scavare con le tue mani all’interno della melanzana, scoprendo, con grande piacere, che al suo interno si trovano chili e chili di profumatissimo CIOCCOLATO.

Non puoi fare a meno di ingozzarti di cioccolato, che, improvvisamente, inizia a sciogliersi. La temperatura aumenta e il cioccolato diventa sempre più liquido, finalmente ne scopri il motivo: c’è un rovente e pericoloso INCENDIO.
Vieni trovato da solo a fianco dell’incendio e, ritenuto responsabile, finisci in strette, fredde e scomode MANETTE.

È un’ingiustizia; chiedi di farti togliere le manette; finché non ci riuscirai, decidi di fare un lungo e faticoso SCIOPERO della fame e della sete.
Lo sciopero colpisce il popolo, al punto che tutti protestano perché tu venga nominato…SANTO!

Ovunque si sparge la voce che diventerai santo; prima di essere nominato, però, devi prepararti utilizzando un fresco, profumatissimo DEODORANTE.
Preso il deodorante, quindi, inizi a spruzzarlo e, per una strana reazione, ti gonfi, diventando tondo e rosso come un PALLONCINO.

Così come un palloncino, stai per volare via; fortunatamente, riesci a recuperare un’enorme e appuntita SPINA.
Usi la spina per sgonfiarti e inizi a sentirti meglio. Ma, non appena la spina tocca terra, si trasforma, come per magia, in un furioso feroce CANE.

Il cane ti corre incontro sbavando e, raggiungendoti, ti strappa di netto i tuoi puzzolentissimi PIEDI.
Infine, guardando nel punto in cui fino a un attimo fa c’erano due piedi, inizia ad uscire un nero e densissimo INCHIOSTRO.


THE END

Prova a visualizzare la storia di nuovo e a soffermarti sulle parole in grassetto.

Ancora una volta, mentre visualizzi la storia che hai appena letto, prendi un foglio e inizia a scrivere le 15 parole che ti ho chiesto di memorizzare.

Sei in grado di ricordare tutte (o quasi) le 15 parole, per di più nell’ordine esatto in cui le hai trovate, vero?

Utilizzando un metodo diverso dal banale “leggi e spera con tutto te stesso di riuscire a ricordare” hai memorizzato quindici parole in meno di un minuto.
Ma c’è di più: sfidati a rivivere la storia nei prossimi giorni. Ti accorgerai che rimarrà impressa nella tua mente.
Le stesse informazioni, ma poste in un altro modo, vengono registrare nella memoria senza imperfezioni, per di più divertendoti.

Il primo nemico per una completa memorizzazione siamo noi stessi, quindi smettila di considerarti una schiappa, abbandona la convinzione di avere una brutta memoria e chiediti:

“Come posso imparare in maniera più efficace?”

Seguendo Liceale Promosso, la tua domanda troverà subito risposta 😊

2. Le maratone di studio ti condurranno dritto verso la bocciatura

Se sei un appassionato di calcio, avrai sicuramente accumulato milioni di informazioni sull’argomento, dai nomi dei calciatori, la loro nazionalità, le squadre nelle quali hanno giocato, fino alla descrizione dei gol più belli.

Se la tua passione sono i film, o le serie tv, potresti descrivere migliaia di scene entusiasmanti. Conosci il nome dei tuoi attori preferiti, i film nei quali hanno recitato e la trama che li lega a tutti gli altri personaggi.

Potrei andare avanti per ore, elencandoti informazioni che sicuramente possiedi e per imparare le quali non hai mai dovuto sforzarti, ma le hai imparate naturalmente.

Al di là del ruolo delle emozioni, importantissime nel processo di memorizzazione (come ti racconto in questo articolo), l’ingrediente principale che ti permette di ricordare è il tempo.

Non ti sei svegliato un giorno, decidendo:

“Da oggi imparo il nome e la nazionalità di TUTTI i calciatori della Serie A”.

E allo stesso modo, non hai preteso di guardare un intero catalogo di Netflix in una mattinata, illudendoti di memorizzare ogni scena.

Evita, quindi, di costringerti a ripetere il programma scolastico di un mese intero in poche ore, perché i risultati saranno scadenti, e finirai per prendertela con la tua sana ed efficientissima memoria.

3. “Un aiuto verrà sempre dato a Hogwarts su Liceale Promosso, a chi lo richiederà”

Ho scelto di prendere un impegno con Te, lettore di Liceale Promosso: fornirti tutti gli strumenti per prendere voti alti e imparare in modo più efficace.

Su Liceale Promosso troverai articoli lunghi e ricchi d’informazioni utili per migliorare la tua carriera scolastica.

Leggendo e applicando ciò che trovi, vedrai i tuoi voti migliorare, ma soprattutto scoprirai che l’apprendimento non deve essere necessariamente una lotta tra te e il professore.

Da quando ho scoperto l’esistenza di “istruzioni per l’uso” della memoria, ho imparato a gestire il tempo prima di un’interrogazione e di un compito in classe.

Cosa ancora più importante, ho capito che, una volta scartata l’idea sbagliata del possedere una brutta memoria, e adottato un metodo di studio coi fiocchi, la scuola diventa un luogo bellissimo.

Ho iniziato a vedere l’ambiente scolastico per quello che è: un luogo in cui si cresce insieme ad amici e a insegnanti (non solo di materie come italiano o matematica, ma di vita).

Il mio regalo per te

Per mantenere quest’impegno, ho preparato una Guida ricca di consigli, lunga più di 30 pagine, completamente gratuita.

All’interno della Guida, troverai 50 (+1) consigli per prendere voti più alti, consigli semplicissimi e applicabili dal primo giorno, grazie ai quali smetterai di pensare che hai una brutta memoria.

Suggerimenti per migliorare l’efficacia della memoria, ma anche quelli per creare un ambiente favorevole all’apprendimento; spunti per preparare e sostenere un’interrogazione da 10, ma non solo.

Nella Guida ho scelto di proporti alcuni metodi per imparare l’inglese letto, scritto e parlato; si tratta di metodi che fino a pochi anni fa erano semplicemente impensabili.

Tra le altre risorse, scaricando questa guida (e tenendola sempre con te) imparerai il metodo (che utilizzo tutti i giorni) per imparare mentre ti diverti davanti alla Playstation o l’Xbox.

Per riceverla gratuitamente, non devi far altro che registrarti alla newsletter, lasciando nome e indirizzo e-mail nel modulo qui sotto. Iscrivendoti, avrai accesso al contenuto di valore di cui ti ho parlato.

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Per oggi è tutto 😊

Un ultimo invito, prima di salutarci. Lascia un commento qui sotto se anche tu fai (anzi, facevi) parte del gruppo di studenti che credono di avere una brutta memoria.

A presto!

Lorenzo

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