Come studiare: la guida completa

Come studiare in modo corretto, efficace e divertente, così da ottenere ottimi risultati?

Se stai per sostenere un compito in classe, un’interrogazione o un esame, si presentano davanti a te due strade:

1. Puoi addormentarti mentre il professore parla, leggere svogliatamente le pagine del libro e ritrovarti all’ultimo giorno con l’acqua alla gola e 95025 pagine da studiare.

2. Puoi leggere e applicare questa guida gratuita dall’inizio alla fine; imparerai come studiare, potrai goderti il tempo libero e prendere voti talmente alti da far sospettare tutti che tu abbia copiato.

Se dovessi scegliere di seguire la prima strada, non verrai giudicato; l’ho percorsa anch’io per anni, anni fatti di lunghi pomeriggi annoiati e risultati insoddisfacenti. In qualunque caso, sappi che qui su Liceale Promosso avrai sempre un amico.

Qualora avessi deciso di continuare a leggere, preparati per scrivere per sempre la parola fine alle inutili ansie da compito in classe.

I tre componenti che devi conoscere per imparare come studiare

Non importa che si tratti di un compito in classe, di un’interrogazione o di un esame, ogni volta che ti troverai davanti a un nuovo materiale da apprendere, dovrai preoccuparti di tre fasi, che chiameremo Azioni:

1. OrganizzAzione

2. PreparAzione

3. MemorizzAzione

Ogni metodo di studio che si rispetti parte dall’organizzazione, intesa come raccolta ordinata del materiale e suddivisione del tempo a tua disposizione. Se non vuoi svegliarti sudato e spaventato all’idea dell’imminente compito in classe, non puoi evitare quest’Azione.

Se ritieni il leggere e ripetere un noioso, ma immancabile elemento dello studio, hai decisamente bisogno di concentrarti sulla fase della preparazione, nella quale troverai spunti e tecniche per imparare in modo efficace come studiare.

Infine, curando la memorizzazione, ti sembrerà di affrontare un compito in classe con il libro aperto sul banco. Partiamo?

3,2,1…VIA!

1. OrganizzAzione: avrai svolto metà del lavoro prima di iniziare

Come ti ho già accennato, prima di cimentarti nel sempreverde leggi e ripeti, è importante che tu abbia chiaro in mente tutto ciò che andrai a fare nei giorni che ti separano dal fatidico giorno.

Il materiale di studio

Per prima cosa, raduna TUTTO il materiale a tua disposizione. La verifica comprenderà tre capitoli del libro? Fatti un’idea del numero di pagine di cui sono composti.

Sono già state fatte lezioni sull’argomento, oppure il professore non ha ancora provveduto a presentare quei concetti? Riunisci gli appunti che hai raccolto durante la spiegazione in classe.

Ti è stato consigliato un video, un blog o altro materiale (ad esempio slides) sul tema? Non dimenticarti di prendere in considerazione tutte le fonti di conoscenza a tua disposizione.

Il tempo

Numerosi studi scientifici dimostrano che la nostra attenzione è limitata e, anche quando non ce ne accorgiamo, non siamo in grado di impegnarci in un compito che richieda concentrazione (come lo studio) per più di cinquanta minuti di seguito.

Per evitare inutili maratone di studio che terminano inevitabilmente con un fallimento, concediti dai dieci ai quindici minuti di pausa ogni cinquanta minuti di attenzione.

Il mio consiglio è quello di fissare un timer sullo smartphone e allontanarlo il più possibile da te. In questo modo, sarai costretto a fermarti alla fine dei cinquanta minuti, senza però occasione di distrarti durante lo studio.

Una volta in pausa, concediti minuti di sano relax, ma non perderti in attività lunghe e stancanti, o ricominciare a studiare sarà faticoso.

Affinché non perda di vista l’obiettivo finale (il compito in classe), è importante che organizzi il tempo anche suddividendolo in giornate di studio.

Come studiare? Con un programma preciso

Se manca una settimana al temuto evento, la tentazione sarà quella di iniziare a studiare con lo specifico obiettivo di arrivare pronto al giorno della verifica. Esistono però diversi percorsi in grado di portarti lì:

a. Potresti rimandare lo studio fino all’ultimo giorno, quando ti ritroverai con fiumi di informazioni che ancora non conosci

b. Potresti leggiucchiare in modo distratto, illudendoti di imparare, fino ad accorgerti, ormai troppo tardi, di non essere in grado di ricordare nulla.

c. Potresti infine importi delle scadenze (ad esempio: “Nei primi due giorni devo aver letto e sottolineato tutto il materiale, per i tre giorni successivi ripeterò, e dedicherà gli ultimi due giorni al ripasso”), così da essere in grado di monitorare lo stadio del tuo apprendimento in ogni momento.

Nei primi due percorsi non hai il controllo su ciò che stai facendo per prepararti, e non riesci a capire quanto effettivamente lo studio stia dando i suoi frutti. Lo scoprirai, purtroppo, solo il giorno del compito in classe, davanti al foglio bianco.

Prima di aprire il libro e iniziare a leggere, preoccupati di suddividere il materiale che hai raccolto in piccole sezioni misurabili e decidere come studiare ogni singola sezione, ad esempio:

Per ripetere il primo capitolo, voglio impiegare due pomeriggi, tre sessioni (da cinquanta minuti) al giorno.”

Stabilendo da subito il tempo da dedicare ad ogni argomento, riuscirai a fissare obiettivi brevi, misurabili e chiari, che ti motiveranno a studiare senza rimandare.

2. PreparAzione: come studiare per stupire il professore con le tue conoscenze

Se la stragrande maggioranza degli studenti non si applica nell’OrganizzAzione prima dello studio, la PreparAzione rappresenta l’inizio di ogni metodo di studio.

Quando uno studente si prepara ad un compito in classe, in genere, comincia leggendo il testo; mentre legge, sottolinea le frasi che reputa più importanti; successivamente, schematizza o riassume tutto ciò che ha letto; infine, ripassa, provando a ripetere come meglio può.

Vediamo, una dopo l’altra, tutte le fasi della PreparAzione di un compito in classe, concentrandoci sui modi più efficaci per completarle.

Leggere

Per uno studente, la lettura è il componente fondamentale dell’apprendimento. Se studi come il 99% degli studenti, ciò che fai è approcciarti a un nuovo testo leggendolo attentamente dall’inizio alla fine.

Giustissimo, ma sapevi che esistono diversi metodi di lettura?

La prima cosa da fare davanti a un nuovo argomento è iniziare a conoscerlo, sfogliando le pagine, leggendo i titoli dei paragrafi e guardando le immagini all’interno del testo.

Immagina il capitolo che vuoi studiare come un ragazzo che ti è appena stato presentato: non puoi pretendere di farci amicizia chiedendogli subito dettagli personali sulla sua vita privata.

Allo stesso modo, fatti una prima idea dei concetti all’interno del testo, sfruttando la tua curiosità; sfoglia le pagine come fossero quelle di una rivista, formulando tutte le domande che ti vengono in mente su ciò che trovi al suo interno.

Questa pre-lettura è indispensabile per stimolare la tua mente ad aprirsi ai nuovi concetti che imparerai in seguito. Se hai tempo, scrivi una lista di tutte le domande che la pre-lettura ti ha suscitato.

Inoltre, conoscere in anticipo il materiale sul quale ti andrai a concentrare ti aiuterà a capire come studiare l’intera materia.

Solo a questo punto potrai immergerti nel testo con più attenzione, cercando risposta, man mano che leggi, a tutte le tue domande espresse poco fa.

Rimarrai stupito di quanto un cambiamento così banale possa impattare in maniera tanto positiva sul tuo apprendimento.

Sottolineare

Come ti ho già accennato, potresti essere tentato di sottolineare durante la prima lettura, ma non cedere. Sottolineare significa evidenziare quelle informazioni che devi assolutamente memorizzare, i concetti principali dell’argomento.

Se questo è lo scopo, per quale motivo dovresti essere in grado già alla prima lettura di distinguere le nozioni primarie da quelle di secondaria importanza?

Posa l’evidenziatore, o la matita, fin quando non ti sarai fatto un’idea generale dell’argomento che hai davanti. A quel punto, soltanto dopo aver terminato la pre-lettura, potrai dedicarti alla sottolineatura.

Evita, però, di evidenziare frasi complete; il segnale che darai al tuo cervello, sarà: “tutto è importante”; ben presto, però, il messaggio sarà tradotto in “nulla è importante”.

Utilizza questo momento per individuare le parole chiave, ossia quelle parole che, da sole, riescono a darti un indizio sull’intero concetto.

Schematizzare (e non riassumere)

Dopo aver sottolineato gran parte del testo, l’altro grave errore è quello di riportare le frasi sottolineate su un foglio, come a fare un copia e incolla delle parti evidenziate.

Quello che viene chiamato “riassunto” non è altro che un copiato realizzato in maniera passiva; il risultato è soltanto una grande e inutile perdita di tempo.

In alternativa all’abitudine sbagliata di leggere e trascrivere, puoi utilizzare un metodo molto più efficace: una volta letto e individuato le parole chiave, chiudi il libro.

Con il libro chiuso, sforzati di pensare a tutti i concetti in cui ti sei imbattuto, provando a riportarli sul foglio, così come li ricordi.

Lo schema che ne risulterà non sarà completo né preciso, ma non importa; lo scopo di questa pratica sarà assumere un ruolo attivo nell’apprendimento; in un secondo momento, potrai riaprire il libro e verificare quali informazioni hai dimenticato di trattare.

Ripetere

Se realizzata in modo corretto, la schematizzazione è già assimilabile alla ripetizione. Ripetere significa infatti riportare alla luce quei concetti che hai immagazzinato leggendo e sottolineando.

Quasi tutti, studenti, insegnanti e genitori, compiamo un errore terribile quando pensiamo all’atto del ripetere.

La confusione sta nel ritenere la ripetizione un metodo per verificare che ciò che abbiamo studiato si sia fissato nella nostra mente.

In realtà, è il contrario: tentare di ricordare ciò che abbiamo letto e compreso è il principale metodo per fissare nella memoria un concetto.

Per questo motivo è così importante evitare di avere di fronte le informazioni che vogliamo memorizzare, se vuoi imparare come studiare in modo efficace..

Lo sforzo nel ricordare lascerà una traccia importante all’interno della mente, facilitandole il futuro richiamo.

Affinché lo sforzo sia effettivo e utile, fai trascorrere del tempo tra una ripetizione e l’altra, in modo tale che la memoria stimolata sia quella a lungo termine: piuttosto che concentrare lo studio in uno o due giorni prima del compito in classe, spazia la ripetizione, spalmandola in più giorni.

3. MemorizzAzione: leggerai le informazioni direttamente dal libro (all’interno della tua mente)

Non mi credi? Allora leggi questo articolo, e ti renderai conto delle infinite potenzialità della memoria, quando nutrita nella giusta maniera.

Tramite l’associazione, le emozioni e le immagini, è possibile creare una traccia all’interno della mente, di tutto ciò che vogliamo assolutamente ricordare. Se non sai come fare, leggi questo articolo.

Per prepararti ad un compito in classe, la memorizzazione può aiutarti in due momenti diversi:

1. Subito dopo la pre-lettura. Non appena avrai dato un’occhiata veloce a titoli, immagini e argomenti principali, potresti utilizzare le tecniche di memoria per assicurarti di avere ben in mente la struttura del testo.

In un secondo momento, andrai ad aggiungere informazioni e dettagli a ciò che hai imparato; come scoprirai, studiare con una struttura chiara impressa nella memoria sarà molto più semplice.

2. Durante la ripetizione. Ti capiterà spesso di trovare liste di nomi, date, concetti, elementi…e chi più ne ha più ne metta. Pretendere di memorizzare a pappagallo, quindi soltanto leggendo e ripetendo, non è solo noioso, ma anche inefficace.

Ricordare lunghi elenchi di informazioni non ti impensierirà più, e il tempo che impiegherai per prepararti a un compito in classe sarà ridotto drasticamente; avrai definitivamente imparato come studiare.

Fine

Non so se te ne stia rendendo conto, ma i consigli all’interno della guida “Come studiare” che hai appena letto, sono gli stessi concetti che in giro vengono venduti a centinaia di euro.

Te li sto regalando gratuitamente non per chissà quale oscuro motivo, ma perché voglio che impari a fidarti di Liceale Promosso.

Ho studiato per anni i metodi che insegno, li ho applicati sulla mia pelle e poi su quella di tutte le persone che hanno deciso di chiedermi aiuto. Applica questa guida e raccontami i risultati.

Per qualsiasi dubbio, scrivimi un’e-mail a

lorenzo@licealepromosso.it

Sarò felice di aiutarti.

A presto,

Lorenzo